Pots for Food

Some regional instances in Italy

Authors

  • Giulia Picchi
  • Simonetta Menchelli

Abstract

Si presenta un gruppo di vasi (urcei ed olle) prodotti lungo le coste tirreniche dalla Campania alla Liguria, utilizzati per
contenere ed anche, in alcuni casi, trasportare pesci e prodotti ittici. Mentre gli urcei erano specializzati per garum, con
circolazione circoscritta all’ambito campano e in particolare all’area vesuviana, l’uso delle olle appare più ampio e generalizzato,
una sorta di koinè tirrenica nella produzione, consumo e redistribuzione di pesce di piccole dimensioni e di non
pregiata qualità, in una ben definita fase cronologica: dall’età augustea al II sec.d.C. per quanto riguarda le produzioni
laziali ed alto-tirreniche, mentre le olle campane presentano una cronologia ristretta entro il I sec.d.C., probabilmente a
seguito dell’eruzione del Vesuvio.
Queste olle hanno caratteristiche morfologiche costanti: sono biansate con ampia apertura e orlo svasato, spesso con
scanalature interne per favorire l’inserimento del coperchio. Si articolano fondamentalmente in due forme, quella ovoide/
piriforme con orlo alto e anse verticali e quella globulare, con orlo breve e anse arrotondate. Questi contenitori risultano
avere un uso locale/regionale, le olle laziali invece ebbero una circolazione più ampia, essendo utilizzate anche per il commercio
di pesce fresco per i marinai impegnati lungo la rotta da Ostia alle coste galliche.

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Published

24/09/2022

How to Cite

Picchi, G., & Menchelli, S. (2022). Pots for Food: Some regional instances in Italy. Rei Cretariae Romanae Fautorum Acta, 45, 403–412. Retrieved from https://archaeopresspublishing.com/ojs/index.php/RCRF/article/view/1454